Nell’estate 2019 Daniele Barbatti, allora studente di ingegneria elettrotecnica alla Berner Fachhochschule (BFH), ha partecipato come ambassador alla prima Swiss-Chinese Summer School, organizzata dalla BFH con la Shenzhen Technology University (SZTU).

Due settimane in Svizzera
Il programma è iniziato a Magglingen: studenti svizzeri e cinesi, organizzati in coppie, hanno lavorato insieme sui processi di installazione degli impianti solari. Per Daniele Barbatti il ruolo di ambassador significava accompagnare il gruppo cinese alla scoperta della Svizzera, tra paesaggi, abitudini e un sistema formativo diverso, a partire dall’apprendistato.
Due settimane a Shenzhen
La seconda parte si è svolta a Shenzhen, la “Silicon Valley” cinese. Alla SZTU il lavoro finale riguardava il fotovoltaico, dai componenti delle celle solari al modulo in silicio e al sistema completo. Il programma comprendeva anche visite a grandi aziende tecnologiche, tra cui la sede di Huawei.
Un confronto tra due approcci complementari: a Biel l’attenzione agli aspetti tecnici e alla gestione delle energie rinnovabili, a Shenzhen la ricerca sui materiali che rendono possibili queste tecnologie.
L’esperienza è stata raccontata nell’intervista di Marc Schiess pubblicata nella pagina Campus del Bieler Tagblatt, realizzata con la BFH.
